載入中...
ID: 25028270...
Un classico intramontabile della cucina ligure: le trofie fatte a mano da zero, condite alla paesana con patate, fagiolini e un freschissimo pesto di basilico preparato al frullatore senza scaldare le foglie.
Waiting for video to load...
AI-generated recipe. Copyright belongs to original creator. Subscribe to support them!
Impastare farina e acqua tiepida, poi far riposare per 30 minuti. → Formare le trofie a mano arrotolando piccoli pezzi di impasto sulla spianatoia rigata. → Preparare il pesto frullando a impulsi aglio, pinoli, sale, basilico, olio e formaggi. → Lessare le patate a fette, unire le trofie e i fagiolini e cuocere per 3 minuti. → Condire la pasta scolata con il pesto ammorbidito con poca acqua di cottura.
Impastare farina e acqua tiepida, poi far riposare per 30 minuti. → Formare le trofie a mano arrotolando piccoli pezzi di impasto sulla spianatoia rigata. → Preparare il pesto frullando a impulsi aglio, pinoli, sale, basilico, olio e formaggi. → Lessare le patate a fette, unire le trofie e i fagiolini e cuocere per 3 minuti. → Condire la pasta scolata con il pesto ammorbidito con poca acqua di cottura.
Un classico intramontabile della cucina ligure: le trofie fatte a mano da zero, condite alla paesana con patate, fagiolini e un freschissimo pesto di basilico preparato al frullatore senza scaldare le foglie.
Preparare l'impasto per le trofie: versare la farina 00 sulla spianatoia, creare una fontana al centro e aggiungere l'acqua tiepida. Impastare vigorosamente a mano fino a ottenere un panetto liscio, sodo e compatto. Coprire l'impasto con uno strofinaccio e lasciarlo riposare per 30 minuti.
Creare sulla spianatoia di legno delle lievi incisioni con il coltello per facilitare lo scivolamento della pasta. Staccare un piccolissimo pezzo di impasto (tenendo il resto coperto nella mano chiusa per mantenerlo umido e caldo). Far scivolare il pezzetto sotto il palmo della mano lungo le nocche per allungarlo, quindi inclinare la mano a 45 gradi tirando indietro per farlo arricciare su se stesso, creando la classica forma delle trofie. Cospargere con semola per evitare che si attacchino.
Preparare il pesto al frullatore (blender): inserire prima lo spicchio d'aglio di Vessalico, i pinoli e un pizzico di sale grosso. Frullare a impulsi veloci a bassa velocità (velocità 2) per evitare di scaldare gli ingredienti.
Aggiungere le foglie di basilico a foglia piccola e l'olio extravergine d'oliva freddo. Frullare a brevi colpi intermittenti ('colpettini'), scuotendo leggermente il bicchiere del frullatore per facilitare l'emulsione. Se necessario, usare una spatola per spingere il basilico dai bordi verso il centro.
Aggiungere infine il formaggio Grana o Parmigiano grattugiato e il Pecorino Sardo. Frullare pochissimo a impulsi, giusto il tempo di amalgamare i formaggi senza scaldare la salsa. Il pesto deve rimanere di un bel verde brillante.
L'impasto delle trofie non contiene uova, olio o sale; è composto solo da farina 00 e acqua tiepida.
Per evitare che l'impasto si secchi durante la formatura delle trofie, tenerne una porzione racchiusa nel palmo della mano.
Il segreto per un pesto perfetto al frullatore è non scaldarlo: frullare solo a brevi impulsi a bassa velocità e possibilmente usare ingredienti freddi.
L'aglio di Vessalico è preferibile per il suo gusto delicato; se si usa aglio comune, rimuovere l'anima interna.
Il pesto alla genovese non va mai scaldato direttamente sul fuoco o in padella, altrimenti si ossida e diventa amaro.
Please log in to join the conversation and earn XP!
Loading comments...